[Indifesi sotto la notte][Luca Starita]
Luca Starita ricostruisce le narrazioni italiane sull’AIDS tra stigma, politica e testimonianza, a partire dalla storia di Giovanni Forti e Brett Shapiro. Un saggio sulla memoria e sul racconto pubblico dell’epidemia.
[Ho vissuto due vite][Maria Grazia Madia]
Nel romanzo di Maria Grazia Madia, l’incontro tra Andrea e Aurora apre una storia d’amore queer segnata da lutto e resilienza. Un percorso di dolore e rinascita che interroga il legame affettivo e la possibilità di continuare a vivere dopo la perdita.
[Dare conto di sé][Judith Butler]
Un classico della filosofia morale contemporanea in cui Judith Butler riflette su responsabilità, opacità del soggetto e non-violenza. Un saggio che intreccia femminismo e teoria critica per ripensare il rapporto tra identità, relazione e riconoscimento nell’oggi.
[Musei, generi e queerness][Nicole Moolhuijsen]
Un saggio corale sul rapporto tra musei, genere e sessualità: teorie, pratiche queer e attivismo culturale nel contesto italiano e globale.
[Anatomia di un mostro][Elia Bonci]
Un testo ibrido tra memoir, saggio e manifesto: Elia Bonci racconta l’esperienza trans come pratica di resistenza, immaginazione e disobbedienza. Un libro che rifiuta le categorie e costruisce un linguaggio nuovo per corpi marginalizzati.
[Dyke Form][Irene Capitelli]
Un saggio di Irene Capitelli sull’educazione sentimentale e sessuale tra scuola, politica e tutela delle soggettività LGBTQIA+, pensato come strumento culturale e pedagogico contro semplificazioni e strumentalizzazioni.
[House of Frank][Kay Synclaire]
Tra magia fragile e creature mitologiche, Kay Synclaire racconta una casa-santuario dove il dolore si trasforma in legame e possibilità d’amore.
[L’amore no][Sofia Torre]
Sofia Torre riflette su crisi dell’amore, non monogamie e nuove norme relazionali, intrecciando femminismo, autocritica e ironia in un saggio che osserva il presente affettivo senza formule rassicuranti.
[La rosa dell’amore e con spine di rosa][Oscar Wilde][Alfred Douglas]
Il De Profundis di Oscar Wilde e il pamphlet di Alfred Douglas raccontano una relazione segnata da passione, carcere e riscrittura pubblica del dolore. Un doppio documento letterario e politico sull’amore, la rovina e la memoria queer.
[Il tempo dell’amore][Ebine Yamaji]
Shiori e Kageyama si incontrano tra isolamento e ferite profonde. Nel manga di Ebine Yamaji, arte, identità queer e dolore condiviso diventano il punto di partenza per un legame inatteso e fragile.